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“Gli UFO sono il prodotto di intelligenze sconosciute in possesso di motivazioni e poteri sconosciuti”, definizione che andrebbe tenuta a mente dai vertici di quelle nazioni che si dicono “grandi potenze”, dalle quali miasmi di espansionismo extraplanetario appestano l’aria già di per sé molto malsana che respiriamo.

Non siamo sciocchi. Non crediamo all’esplorazione dello Spazio a fin di bene e con la benedizione della Chiesa che si predispone ad evangelizzare altri “corpi celesti” – termine certamente gradito agli esegeti – con i propri coraggiosi missionari. Farebbe qualche differenza, rispetto allo sterminio dei nativi del Sud e Centro America per mano dei conquistadores benedetti dai papi di Roma?

Tutta la storia dell’esplorazione spaziale terrestre, che abbia visto protagonisti gli USA, l’ex Unione Sovietica attuale Russia, la Cina, o persino il Giappone, nasconde la dislocazione di avamposti militari su altri pianeti per dare agio alle mire colonialiste anche extra sistema solare, ma pur sempre alla portata di propellenti che inneschino catastrofiche conseguenze. Continua a leggere »

A Gennaio nelle librerie arriva di nuovo il capolavoro di Michael Wolf

I GUARDIANI DEL CIELO – SECONDA EDIZIONE (VERDECHIARO)

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Nelle 460 pagine di un romanzo autobiografico si raccolgono i tratti di una vita breve e incredibile, sofferta e straordinaria… di uno scrittore dalla carriera effimera ma leggendaria, di un uomo la cui esistenza appare a metà fra la Terra e il Cielo, nell’Eterno Infinito che Michael Wolf Kruvant (Mika-El il suo nome cosmico) poté toccare con mano.

Nel suo unico libro, “The Catchers of Heaven – A Trilogy” Wolf non menziona mai gli Star Kids, i Bambini Stellari le cui vite oggi si incrociano con le nostre su questo pianeta. Parla invece dei bambini terrestri, dei nostri figli e del loro futuro, che gli sta a cuore più di ogni altra cosa. Suo figlio, Daniel, morì a sedici anni con la madre Sarah in un incidente stradale in Svizzera, accaduto in un giorno di Natale di un imprecisato anno dei lontani Ottanta. Wolf aveva perso il controllo dell’auto sulla quale viaggiava con la moglie e il figlio e per quella perdita atroce non si sarebbe dato mai pace, sentendosene responsabile, anche dopo che qualcuno della NSA (la National Security Agency per la quale Wolf ha prestato servizio per oltre due decenni) gli disse che si era trattato di un attentato. I freni della vettura erano stati manomessi e lui era l’elemento da eliminare, ma ci avevano rimesso la vita i suoi amatissimi Sarah e Daniel.

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Nel libro la figura di “Danny” splende di luce propria nei suoi numerosi scritti che, sotto forma di appunti, note e riflessioni fanno da compendio in modo organico e coerente al racconto narrato dal padre. Un rapporto talmente intenso da delineare una simbiosi animica potente al punto di far tremare d’emozione il cuore del Lettore.

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In questo articolo, la cui prima stesura risale a un paio di anni fa, cercavo di mettere in evidenza a semplice titolo divulgativo le conclusioni alle quali sono giunti John Mack e Budd Hopkins, grandi studiosi americani del fenomeno Abduction/Esperienze di Contatto. In particolare, mi soffermavo sulle teorie di Mack, lo psichiatra di Harvard, senza addentrarmi nei contenuti del suo secondo libro “Passport to the Cosmos”, inedito in Italia e su cui sto preparando un articolo ad hoc.

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John Mack (a sinistra) e Budd Hopkins

 

Due grandi figure accomunabili, per il loro enorme contributo nel campo della ricerca sulle Abduction, i rapimenti alieni. Amici per lunghi anni, Budd Hopkins e John Mack. hanno collaborato e hanno condiviso la passione per questa tematica così ostica, si sono confrontati apertamente e senza mai assumere toni aspri, l’uno rispettoso del lavoro dell’altro. Accomunabili dunque per la rilevanza del loro lavoro, ma non per le visioni e le conclusioni, tra loro assai distanti. Continua a leggere »

“LA NATURA DELLA MENTE”

Per la direzione artistica di  FRANCO BATTIATO, si è  tenuta a Catania, dal 24 al 31 Maggio 2014,  La Natura della Mente, una rassegna di incontri fra Fisica Quantistica, Musica e  Spiritualità… porte da aprire e attraversare per poter esplorare ciò che celano alle loro spalle.

Primo protagonista degli incontri, il fisico quantistico americano Jack Sarfatti, la cui conferenza il 24 Maggio ha inaugurato la rassegna. La conferenza è stata videoregistrata da Bruna Tesseri, che ha poi reso disponibili le immagini, suddivise in varie parti, sulla sua pagina Facebook.

Il video è stato poi editato ed è visibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=QdGQfBgqbf0 

Sul palco del Teatro Sangiorgi: Jack Sarfatti, Franco Battiato, Aldo Desiderio e Maurizio Baiata (traduttore). Schermata 2014-06-14 a 15.19.02 Continua a leggere »

Magma. Questo il simbolo che contraddistingue la straordinaria formazione francese della quale parliamo.

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Non saprei dove collocare Magma nell’economia musicale moderna, fatta di scale e scalette aggrappate alle Tv sulle quali giovani impietosamente arrancano per sfoggiare e dar valore al proprio talento fruito da più di una generazione di menti passate al tritatutto della demenza totale. Immagino Christian Vander e compagni che vi passino un quarto d’ora, in quegli uffici dei network televisivi che hanno preso il posto delle case discografiche, in lista d’attesa per incontrare il dirigente che deve decidere se poterli spingere per un’improbabile ammissione al concorso canterino del momento. E, dopo essere stati scartati per “evidenti ragioni” e gentilmente rispediti al mittente (in questo caso non del nostro pianeta), li vedo tutti vestiti di nero e incappucciati che, invece di andarsene, si nascondono nelle toilettes e solo a notte inoltrata nel silenzio percorso da esili gracidii di neon, dal buio fuoriescano, si infilano in uno studio, dove si materializzano i loro strumenti e si apprestano a suonare, non prima di aver generato un’onda magnetica circolare intonando un mantra ipnotico in una lingua ignota. Al mattino, in quello studio, il personale delle pulizie non troverà tracce neppure delle moquettes, risucchiate in un buco nero da una misteriosa forza proveniente da un pianeta remotissimo, Kobaia. Continua a leggere »