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Il Colonnello Philip J. Corso ci ha lasciato nel 1998, con questo messaggio che un Igigi-EBE (Entità Biologica Extraterrestre) gli trasmise telepaticamente.

La prima volta che sentii il termine Igigi fu in occasione della seconda visita in Italia di  Corso, poco prima della sua morte, avvenuta il 16 Luglio 1998. A Roma, durante una nostra conversazione, Corso mi consegnò diversi documenti e due manoscritti, che avrebbe avuto desiderio di vedere pubblicati in Italia. Fra i documenti scritti di suo pugno ce n’erano alcuni sulla tipica carta giallina dei block notes americani. Uno era intitolato “Igigi Speaks”.

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Il Colonnello Corso e M. Baiata (foto: archivio Baiata).

Si trattava di un testo contenente un messaggio affidato telepaticamente al Colonnello Corso e da lui immediatamente trascritto in seguito a un suo personale Incontro Ravvicinato con un essere di tipo EBE. L’essere agiva per conto di creature superiori, da Corso identificate con i termini di “Creatori” o “Igigi” (secondo la mitologia sumera, in quella assiro-babilonese il termine accadico era Anunnaki, ovvero “coloro che dal cielo scesero sulla Terra”, N.d.R.).

In questo documento si rintracciano chiaramente i fondamenti di quanto Corso intendeva con “Nuova Scienza”, un argomento che tratterò prossimamente riportando qui interviste integrali al Colonnello Corso. Ciò che colpisce maggiormente del contenuto è il linguaggio, apparentemente confabulatorio di Corso. Nel messaggio dell’Igigi sembrano confluire dichiarazioni connotabili storicamente, connesse alla personale visione di Corso in merito al nucleare e alle risorse naturali del nostro pianeta. Continua a leggere »

Il Web aiuta a ripercorre le nostre vite, favolosa memoria storica nella quale, inevitabilmente, non tutto può essere conservato, recuperato e consultato, ma dove è sempre possibile scoprire cose inaspettate. Come in altre branche dello scibile umano, Musica e Ufologia sono presenti in questo immenso archivio informatico che vive della passione di persone fra loro sconosciute, ma le cui esistenze si intersecano riconoscendosi in comuni interessi e finalità. Continua a leggere »

 “Una domenica mattina, a Roma, sul parco di Villa Paganini arrivò un disco volante. Lo vedemmo perfettamente, mia madre e io…”

Poi altre esperienze di contatto e la vita e la morte, i poteri forti, il papa, i servizi segreti… 

antonello venditti

La foto di Antonello Venditti che scegliemmo per la copertina del primo numero del mensile “Stargate”

L’intervista che segue fu pubblicata nell’Aprile 2000 dalla rivista mensile “Stargate” da me diretta e alla quale dedicammo la copertina. Molti non l’avranno mai letta, ritengo quindi sia giusto riproporla, per la validità e l’attualià dei suoi contenuti, nella sua versione integrale.  Continua a leggere »

Lo scorso sei Gennaio il quotidiano “La Repubblica” pubblicava un articolo, a firma di Gino Castaldo, intitolato Il grande silenzio del rock – “Questa volta è finita davvero”. Continua a leggere »

I contatti mentali originati da entità ET attraverso comunicazione telepatica. Scienza e spiritualità come facce di una stessa medaglia. Un nuovo concetto di realtà, secondo un “grande vecchio” dell’Ufologia USA, l’ingegnere nucleare Donald Ware.

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Donald Ware

Il fenomeno dei contatti telepatici da parte di entità ET è piuttosto vasto ed è quasi impossibile determinare se la persona si sta inventando tutto, o dica qualcosa di sensato. Per questo, molti ricercatori UFO evitano tale percorso “accidentato”, ma Donald Ware non è d’accordo. Ho avuto modo di incontrarlo di nuovo, dopo una prima occasione al Forum Mondiale di Ufologia tenutosi a Brasilia nel Dicembre 1999, al Congresso di Laughlin, in Nevada, nel Marzo di quest’anno (2006). Ware è uno dei “grandi vecchi” dell’ufologia americana, è una figura rispettata e, mi è sembrato, anche un po’ temuta. Continua a leggere »