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Da oltre dieci anni ricevo richieste di informazioni concernenti il dottor Michael Wolf, personaggio fra i più affascinanti ed enigmatici di una specifica zona d’ombra dell’Ufologia, quella degli “insiders”, o rivelatori, o “gole profonde”. Si tratta di pochi ex militari ed ex agenti dei servizi di Intelligence statunitensi che, soprattutto negli anni Novanta, hanno divulgato informazioni rompendo i vincoli di segretezza ai quali avrebbero dovuto attenersi sino alla fine dei loro giorni. Il dottor Michael Wolf lo ha fatto sia di persona, attraverso sporadici incontri con persone che lo hanno potuto avvicinare, sia mediante la scrittura, nel suo unico libro “The Catchers of Heaven – A Trilogy” (sotto, la copertina dell’edizione americana).

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Nel 1999 il libro uscì in Italia con il titolo di “Afferrando il Cielo”, nella sola edizione mondiale in lingua diversa dall’Inglese. A oggi, “The Catchers of Heaven”, stampato in pochissime copie, è introvabile e chi lo voglia leggere deve affidarsi alla fortuna per reperirlo ed essere disposto a spendere cifre mirabolanti per acquistarlo. La prima edizione del libro da me curata 13 anni fa, pur cercando di rispettarne i contenuti, neppure sfiorava i livelli espressivi di Wolf. L’inarrestabile flusso dei suoi pensieri, le emozioni che scaturiscono da immagini che si sovrappongono alle immagini contorcendosi e distendendosi in una prosa quasi joyciana, le pennellate impressioniste della sua parola, lo avvicinano a un Van Gogh della moderna letteratura Americana, senza che il parallelo risulti blasfemo.
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“The Catchers of Heaven” è uno straordinario genere di comunicazione scritta, in cui Michael Wolf parla delle arti, della scienza e della religione. Tre decenni di dovere patriottico e una conoscenza sconfinata, i modi gentili, idee che incoraggiano alla comprensione della continua creazione dell’Universo; l’impatto dei pericoli ambientali sulla nostra biosfera… il lavoro segreto per il Governo e le cose per le quali il suo cuore si addolorava. Spazio e tempo, spiritualità, creazione dell’uomo, amore per la famiglia. Sperimentare gioia, dolore, sorriso, speranze per un mondo migliore, soprattutto per i bambini, le qualità che rendono unica l’“equazione umana”. Dubitare, ragionare e discutere di morale, di clonazione, di indagini UFO, di contatto alieno, di esperienze di abduction, ma necessariamente in chiave narrativa, l’unica che gli era consentita.

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Il dottor Michael Wolf Kruvant (Foto: Paola Harris)

Il National Security Council aveva infatti consentito a Wolf di “generare un flusso controllato di informazioni segrete” attraverso il libro “The Catchers Heaven” (in uscita in Italia nel Gennaio 2014). Wolf si dichiarava dottore in neurologia, fisica teorica, biogenetica, diritto internazionale e scienze informatiche. Continua a leggere »

La minaccia aliena proveniente dall’esterno non è cosa nuova nella storia politica internazionale. Limitiamoci ai vertici del nostro Paese e degli Stati Uniti. Per l’Italia, scomodiamo Sua Eccellenza Benito Mussolini che il 23 Febbraio 1941 in un discorso al Teatro Adriano di Roma così si rivolse a un uditorio di sindacalisti del Fascio: “… In ogni caso, è più plausibile che gli Stati Uniti possano essere invasi, piuttosto che dalle truppe dell’Asse, dagli abitanti sembra piuttosto bellicosi del pianeta Marte, che arriveranno giù dallo spazio siderale su inimmaginabili fortezze volanti”.

Per gli USA, va ricordato in primis il Presidente Harry Truman, il quale durante una conferenza stampa alla Casa Bianca il 4 Aprile 1950 dichiarò: “Vi posso assicurare che i dischi volanti, dato che esistono, non sono costruiti da nessun potere su questa Terra”.

L'ammiraglio James Forrestal (a sinistra) e il presidente americano Harry Truman.

L’ammiraglio James Forrestal (a sinistra) e il presidente americano Harry Truman.

Altro presidente americano: Ronald Reagan. Cosa aveva in mente e/o chi lo aveva consigliato o indotto a pronunciare il suo monito all’assemblea ONU a proposito dell’ipotesi di un attacco alieno? Reagan invitò le superpotenze mondiali a unirsi per fronteggiare un nemico esterno. Scherzava? I primi sintomi di una malattia mentale degenerativa facevano capolino, oppure era stato sin troppo bene informato e dalla sua coscienza, improvvisamente, aveva fatto breccia qualcosa sino ad allora soffocata? Non potrebbero essere simili a queste, le ragioni sottintese alle dichiarazioni del primo ministro russo Medvedev, Alzheimer escluso? Continua a leggere »

Se oggi con Photoshop è possibile costruire filmati UFO e spacciarli per autentici, altra cosa è essere autori e rei confessi della truffa del secolo (scorso) e continuare a vivere felici e indenni da ripercussioni giudiziarie. Non ci sarebbe giustizia a questo mondo se le cose andassero così e Santilli e Shoefield la dovessero far franca, considerando che sono 12 anni che su questo argomento ho nel cassetto un libro che inizia a sembrare “la storia infinita” e che non sono in grado di terminare per la semplice ragione che: il caso non è chiuso, né risolto, a dispetto di quello che dicono Pinotti e soci. A cui rode il fegato per non essere mai arrivati alla soluzione e, proprio per questo,  dopo averla cavalcata alla grande, l’hanno bollata come falsa. Opportunismo a vagonate che però, nella storia che sto per raccontare, non deve interessare. Continua a leggere »

Non mi stancherò mai di ripetere che le esperienze di Contatto/Abduction rappresentano il punto di svolta delle ricerche in campo ufologico. Lo sostengo da anni perché sono convinto che tali esperienze schiudano scenari rivoluzionari, anche se la scienza ufficiale e l’ufologia tradizionalista preferiscono non tenerne conto. Posizioni di comodo, ma decrepite e superate dalla realtà dei fatti, queste ultime.

Come si fa a non cogliere nelle persone la crescita di coscienza, dimostrata in ogni occasione di incontro, conferenza e seminario e il costante aumento di interesse per i fenomeni di Contatto e per il loro evolversi nei nostri tempi di oggi? Come si fa ancora ad accettare di farsi sfinire da esposizioni nozionistiche e da spiegazioni convenzionali o meno del fenomeno UFO e della sua Storia? Semplice, basta fare un passo avanti e due indietro, a testa bassa e con i paraocchi. Continua a leggere »