Feeds:
Articoli
Commenti

“LA NATURA DELLA MENTE”

Per la direzione artistica di  FRANCO BATTIATO, si è  tenuta a Catania, dal 24 al 31 Maggio 2014,  La Natura della Mente, una rassegna di incontri fra Fisica Quantistica, Musica e  Spiritualità… porte da aprire e attraversare per poter esplorare ciò che celano alle loro spalle.

Primo protagonista degli incontri, il fisico quantistico americano Jack Sarfatti, la cui conferenza il 24 Maggio ha inaugurato la rassegna. La conferenza è stata videoregistrata da Bruna Tesseri, che ha poi reso disponibili le immagini, suddivise in varie parti, sulla sua pagina Facebook.

Il video è stato poi editato ed è visibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=QdGQfBgqbf0 

Sul palco del Teatro Sangiorgi: Jack Sarfatti, Franco Battiato, Aldo Desiderio e Maurizio Baiata (traduttore). Schermata 2014-06-14 a 15.19.02 Continua a leggere »

Magma. Questo il simbolo che contraddistingue la straordinaria formazione francese della quale parliamo.

57250_171672849522961_6454031_o

Non saprei dove collocare Magma nell’economia musicale moderna, fatta di scale e scalette aggrappate alle Tv sulle quali giovani impietosamente arrancano per sfoggiare e dar valore al proprio talento fruito da più di una generazione di menti passate al tritatutto della demenza totale. Immagino Christian Vander e compagni che vi passino un quarto d’ora, in quegli uffici dei network televisivi che hanno preso il posto delle case discografiche, in lista d’attesa per incontrare il dirigente che deve decidere se poterli spingere per un’improbabile ammissione al concorso canterino del momento. E, dopo essere stati scartati per “evidenti ragioni” e gentilmente rispediti al mittente (in questo caso non del nostro pianeta), li vedo tutti vestiti di nero e incappucciati che, invece di andarsene, si nascondono nelle toilettes e solo a notte inoltrata nel silenzio percorso da esili gracidii di neon, dal buio fuoriescano, si infilano in uno studio, dove si materializzano i loro strumenti e si apprestano a suonare, non prima di aver generato un’onda magnetica circolare intonando un mantra ipnotico in una lingua ignota. Al mattino, in quello studio, il personale delle pulizie non troverà tracce neppure delle moquettes, risucchiate in un buco nero da una misteriosa forza proveniente da un pianeta remotissimo, Kobaia. Continua a leggere »

È un mito. È il decano degli ex militari statunitensi che hanno parlato. Bob Dean la sa lunga. È stato nello SHAPE, il quartier generale delle forze NATO negli anni Sessanta, a seguito delle continue intrusioni UFO nei cieli d’Europa che avevano costretto i vertici alleati del Patto Atlantico a prendere atto di una realtà che evidentemente non era di origine sovietica. Il rapporto conclusivo, denominato “The Assessment”, passò per le sue mani e pervenne, anche, in quelle di Giulio Cesare Graziani, Generale dell’Aeronautica Militare Italiana. Ma questa è un’altra storia.

Bob Dean foto 1

Bob Dean (foto: M. Baiata)

Continua a leggere »

Dura la vita del pendolare. Vero? Vero. Però il tour de force a cui ci si sottopone soprattutto imbarcandosi su mezzi pubblici quali treni e metropolitane (parlo di Roma), per raggiungere la sede di lavoro e per fare ritorno a casa, a volte torna assai utile. Nel mio caso, negli ultimi mesi incessanti trasferimenti di tal fatta, spesso mortificati da fermate sulle linee causa imprevisto, maltempo, danni alle persone e alle cose, o peggio (borseggi e suicidi), mi hanno consentito di leggere due libri a sfondo ufologico di significato profondamente antitetico. Libri interessanti. Il primo, che avevo lasciato in sospeso e ho ripreso e letto d’un fiato, è “Passport to the Cosmos” del dottor John Mack (nell’unica edizione, l’originale in Inglese), il secondo è”LightQuest” di Andrew Collins, in edizione italiana della X-Publishing e tradotto da Adriano Angelini.MAURIZIO ok6dicembre

I contenuti sono simmetrici: gli autori portano alla nostra attenzione decine e decine di resoconti e racconti testimoniali di esperienze di contatto e di avvistamenti “simil UFO”. Con linguaggio assai dissimile, seppure piuttosto fedele alla cronaca pura e semplice. “Passport to the Cosmos” di Mack, da Premio Pulitzer che indaga e sa di non aver ancora trovato il bandolo della matassa su una questione spinosa quale le Abduction/Contatti ET; “LightQuest” di Collins, da giornalista e ricercatore di frontiera convinto di aver visto chiaro ai confini della nebulosa da lui esplorata: il fenomeno delle sfere di luce. Continua a leggere »

In passato ci eravamo arrivati vicini. Una decina d’anni fa, dopo un polemico scambio con Massimo Polidoro, Segretario Nazionale del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) sui cui fondi avevo posto degli interrogativi, mancò poco si giungesse a un confronto – che avevo proposto in diretta televisiva – sul fenomeno UFO e le questioni che vi afferiscono. In occasioni successive, con l’ufologo del CICAP Marco Morocutti, abbiamo dibattuto in modo del tutto inconcludente, fra rasoi di Occam e sciami di lampade cinesi ovunque solcanti i notturni cieli italiani.Cartello Luoghi Misteriosi

 

 

 

 

 

Ideato e organizzato da Sergio Succu e Isabella Dalla Vecchia, responsabili del sito http://www.luoghimisteriosi.it stavolta il confronto – a distanza – con un rappresentante del CICAP intitolato a parlare di UFO c’è stato, nella persona di Francesco Grassi, ingegnere elettronico e segretario del CICAP Lombardia.

Schermata 2014-11-02 a 17.01.52

Ho aderito all’istante all’invito, che si è tradotto nelle riprese dell’intervista effettuate al termine del mio intervento alla conferenza “Figli delle Stelle” tenutasi a Segrate il 27 e 28 Settembre scorso. Dietro le quinte, Sergio ha atteso con pazienza, videocamera e microfono pronti. L’ho raggiunto, ho ripreso fiato e poi, a mio avviso con occhio alquanto vitreo, ho risposto alle domande. Tutte pertinenti, tutte puntuali, tutte strettamente “ufologiche” e con pochissimi accenni alla questione Contatti/Abductions, che dovranno essere trattati in altra occasione.

La formula dell’intervista fulminante a specchio, cara a “Striscia la Notizia” e a “Le Iene”, nel nostro caso appare giustamente dilatata e “rallentata” per consentirci di essere maggiormente esaurienti. Ora, a posteriori, in alcuni passaggi mi sembra di essere stato sin troppo sbrigativo. Se ha prevalso l’immediatezza, rispetto a risposte più ragionate ed elaborate, si vede che doveva andare così.Intervista Grassi Baiata 1

Desidero ringraziare i promotori dell’iniziativa, Sergio Succu e Isabella Dalla Vecchia e a Francesco Grassi rivolgere una cordiale stretta di mano, per ora solo virtuale.

Per seguire la doppia intervista basta cliccare qui:

https://www.youtube.com/watch?v=FuJWVFsPw34

Buona visione!

Maurizio Baiata, 2 Novembre 2014