Ravvedimenti tardivi e pilotati, confessioni-bomba a mezzo stampa, libri-verità o video interviste su Youtube, dopo una vita passata nell’ombra, personaggi legati all’intelligence americana, improvvisamente vuotano il sacco facendo “outing” su segreti UFO ed Extraterrestri dei quali sono a conoscenza. Sembrano seguire un copione scritto da qualcuno “dietro le quinte” (escludendo mani aliene) e la gente ci crede. Sono i “whistleblowers” (spifferatori), da noi meglio noti come “rivelatori”, o gole profonde. Soffermiamoci su due casi recenti, fra i più significativi.
Archive for the ‘Articoli’ Category
UFO, sacchi sgonfi e vari Mister X
Posted in Articoli on 19 febbraio 2016| 3 Comments »
Il frammento del “caso Wolf”, secondo il test eseguito da Daniele Gullà, potrebbe derivare dalla struttura di un UFO
Posted in Articoli on 18 gennaio 2016| 8 Comments »
UN IMPORTANTE AGGIORNAMENTO
Ricevo e volentieri pubblico due annunci emessi alcune ore fa dalla Redazione di “Mistero” e consultabili sulla pagina Facebook della trasmissione: https://www.facebook.com/mistero.it/?fref=nf
Ricordo che il frammento in questione è esposto in una sala della sezione “Alieni”, da me curata, della Mostra MISTERO THE EXPERIENCE che ha aperto i battenti a Torino a metà dello scorso Novembre e resterà aperta al pubblico per altri due mesi. Il sito della Mostra: http://www.misteroexperience.it/index.php
Maurizio Baiata, 19 Gennaio 2016
Primo ANNUNCIO:
Stiamo cercando una persona, un uomo di origine indiana che un po’ di tempo fa è stato alla nostra mostra Mistero – The Experience a Torino. Durante la sua visita, l’uomo ha maneggiato il frammento di astronave extraterrestre fornitoci da Maurizio Baiata e ha fatto una specie di rito indiano. Il frammento ha improvvisamente iniziato a irradiare luce, calore ed energia.
Vorremmo che questo signore ci contattasse, visto che non sappiamo come trovarlo. Ci piacerebbe capire bene cosa ha fatto.
Intanto, ne parleremo su Mistero Magazine di febbraio.
Se questo signore ci sta leggendo, ci contatti!!!
La redazione
Secondo Annuncio
PRESUNTO PEZZO DI ASTRONAVE ALIENA SI ILLUMINA MISTERIOSAMENTE
Due settimane fa circa un uomo ha visitato la nostra mostra con la sua compagna. Questo signore si è soffermato a lungo sul presunto pezzo di astronave aliena esercitando delle tecniche di meditazione e concentrazione che hanno portato l’oggetto ad illuminarsi di luce propria.
Ovviamente ci piacerebbe approfondire questo particolare fenomeno e soprattutto confrontarci con tutti coloro che possano captare energia da questo reperto.
Quindi invitiamo il signore a ritornare a trovarci, così come invitiamo chiunque pensi di poter ripetere l’esperimento a contattarci in privato.
Grazie.
E ora, il mio articolo. Buona lettura.
Gli ultimi giorni di Wendelle Stevens, il colonnello ufologo che sapeva troppo
Posted in Articoli on 15 gennaio 2016| 2 Comments »
Per abbracciarlo, seduto sul suo scooter elettrico con cui gironzola agevolmente, bombola a ossigeno con cannule nelle narici, devo piegarmi su di lui. Wendelle stende le braccia mentre il viso scarno e profondamente segnato si illumina in un debole sorriso. Ci sistemiamo al grande tavolo rettangolare della redazione della rivista “Open Minds”, che mi vede ancora direttore. Questo sarà il nostro ultimo incontro. È il 25 Agosto 2010.

Il colonnello Wendelle Stevens nell’ufficio di John Rao, Open Minds, a Tempe, AZ. (foto: Maurizio Baiata)
Wendelle passa a trovarci regolarmente ogni mercoledì, se le sue condizioni glielo consentono. Negli ultimi tempi, l’età e i malanni hanno avuto il sopravvento. Dal mio arrivo a Tempe nell’Aprile 2009, l’ho visto deperire rapidamente, ma nella conversazione resta acuto, coinvolgente, impossibile quasi interromperlo nelle sue digressioni, molte delle quali ho registrato e ho intenzione di pubblicare al più presto.
Torniamo indietro, a poco più di un anno prima, nella sua casa di Tucson a poco meno di 200 chilometri da Phoenix. (altro…)
Jack Sarfatti: “Entanglement, UFO e paranormale”. Il fisico quantistico rivela tutto in un’intervista straordinaria
Posted in Articoli on 20 luglio 2015| 1 Comment »
Roma, Domenica 14 Ottobre 2006, 11 del mattino. Via del Corso è affollata come sempre. L’incredibile andirivieni della gente che fa shopping si interrompe entrando nella sfarzosa e ovattata hall del Grand Hotel Plaza, dove mi attende Jack Sarfatti, il fisico eretico. Una delle menti più fervide di quella generazione di scienziati hippie e ribelli che ha segnato l’avvento della fisica quantistica nella scena scientifica mondiale. All’intervista ha preso parte la collega Paola Harris, da anni amica di Sarfatti, che ringrazio immensamente per aver stabilito con lui il contatto e reso possibile questo nostro incontro nella capitale.
Maurizio Baiata: Dottor Sarfatti, lei sembra tenersi in disparte, quasi un cane sciolto, fuori dalle dispute e dalle sciocche diatribe tipiche della comunità scientifica. Come mai?
Jack Sarfatti: Perché mi dà la libertà di pensare. Nel mondo scientifico la repressione è simile a una mafia, a fronte dei finanziamenti che, da parte della scienza ufficiale, diminuiscono. Due nuovi libri sulla teoria delle stringhe, Not Even Wrong di Peter Woit del dipartimento di Matematica della Columbia University e The Trouble with Physics di Lee Smolin del Perimeter Institute, fondato da un multimiliardario in Canada per cercare di superare le barriere dell’ortodossia scientifica ufficiale, denunciano il fatto che la fisica teorica è monopolizzata dalla teoria delle stringhe ed è diventata come una chiesa, una religione. Tutto ciò che abbiamo è una matematica, molto affascinante. I matematici provano ad occuparsi di fisica e producono dati interessanti, ma dalla teoria delle stringhe non hanno tirato fuori alcuna previsione che corrisponda alle osservazioni empiriche. Non sono riusciti a far luce su nessuno degli enigmi della scienza, come l’energia oscura dell’Universo, o perché l’Universo sta accelerando, o cosa sia il campo antigravitazionale che, secondo me, è collegato alla propulsione degli UFO. E, siccome la comunità scientifica ha totalmente rifiutato i dati sugli UFO e sul paranormale, è rimasta con un database di informazioni veramente ridotto. Inoltre, non avendo collegato i dati sugli UFO e sul paranormale, per vedere la cosa nella sua totalità in modo che ogni tassello prendesse posto nel puzzle e acquistasse un senso, la fisica si è avvizzita in un vicolo cieco. (altro…)
Gli altri testimoni del caso Walton: abduction multipla nella notte dei “bagliori nel buio”?
Posted in Articoli on 20 luglio 2015| 4 Comments »
Steve Pierce e John Goulette nel 1975 erano con Travis Walton a bordo del furgone guidato da Mike Rogers. A quasi 40 anni dall’incidente più famoso nella storia delle “abduction umane ad opera di esseri alieni”, i due compagni di lavoro di allora – componenti di una squadra di sette taglialegna – nel 2012 hanno iniziato a parlare di quella notte incredibile, sulla base dei loro ricordi lucidi. Qualcosa però non tornava. Se per tanti anni si erano comportati astraendosi dalla storia e senza mai esporsi pubblicamente, come bloccati dal tipico scoglio psicologico insuperabile per la maggioranza degli “experiencers”, ora volevano andare a fondo nella ricerca della verità, cercando di riportare alla luce il reale svolgimento dei fatti che vissero nel Novembre 1975. Un quid che potrebbe essere recuperato sotto ipnosi.





