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Fortunately, through the net old and nearly forgotten pages come to light again. Thanks to the work and passion of some human Rock diggers. This is the case of an article I wrote in 1973 for the weekly “Ciao 2001”, the most famous Italian Music Magazine of the time. With an estimated readership of 200,000, “Ciao” was fundamental in search & divulge the best Progressive Rock of those epic and spaced-out Seventies. We served the cause of the new sounds coming from the Cosmos and the abyss of soul, as in the case of the magnificent Music of the Third Ear Band.

I just have to thank the friends of “Ghetto Raga”, the website that has given attention to my article and made it readable in two parts. The links:

PART 1 http://ghettoraga.blogspot.it/2011/09/apprentice-and-sorcerer-part-one-old.html

PART 2 http://ghettoraga.blogspot.it/2011/09/apprentice-and-sorcerer-part-two-old.html

I also really appreciate the translation done by Daniele Briganti (read him athttp://stampamusicale.altervista.org/)

Now, folks, welcome to the never ending magic of THIRD EAR BAND!

Maurizio Baiata, June 15, 2015

GHETTO RAGA English 2Ghetto raga english One

L’articolo riguardante l’esperienza di contatto vissuta da John Lennon, consultabile al link http://mauriziobaiata.net/2011/11/08/e-una-notte-gli-et-fecero-visita-a-john-lennon/ si completa con il racconto del suo avvistamento UFO a New York City, di cui finalmente è emersa la testimonianza in una video intervista pubblicata su una pagina Facebook ufficiale dedicata a John Lennon, qui: https://www.facebook.com/johnlennon/videos/1014978938520819/?fref=nf

Fotogramma tratto dall'intervista in cui John Lennon descrive il suo avvistamento UFO.

Fotogramma tratto dall’intervista in cui John Lennon descrive il suo avvistamento UFO.

Al suo avvistamento, Lennon fa esplicito riferimento sulla copertina interna dell’album “Walls And Bridges”, uscito nel 1974, dove leggiamo: “On the 23rd August 1974 at 9 o’clock I saw a U.F.O. – JL (“Il 23 Agosto 1974 alle 21 ho visto un UFO – JL).Una dichiarazione inequivocabile. Reiterata fra le lettere della canzone “Nobody Told Me” (disco singolo uscito postumo nel 1984) in cui dice: “There’s a UFO over New York and I ain’t too surprised.” (C’è un UFO su New York e la cosa non mi sorprende molto”). Continua a leggere »

Con una copertina dedicata agli inglesi Yes in cui campeggia il chitarrista Steve Howe, il numero 39 del primo Ottobre 1972 di Ciao 2001 non presentava strilli che annunciassero gli articoli al suo interno. Ma l’articolo su Battiato avrebbe catturato l’attenzione di un pubblico vastissimo, circa 200.000 persone che, secondo dati di diffusione settimanale, leggevano questa storica testata. Battiato, negli album da solo, rappresentava la punta di diamante della musica italiana d’avanguardia e progressive insieme. Dopo “Fetus”, con “Pollution” i concerti   Battiato articolo ciao 2001 aperturabattiato interno1

erano tappe obbligate per capire cosa nel “live” Franco decidesse di fare, considerando che, al di là della struttura tecnico-armonica dei brani, tutto veniva improvvisato. Temevo che in un accesso di sana follia potesse scegliere di immolarsi sul palco come un Arthur Brown (quello di “Fire”) inghiottito dalle fiamme, o di svanire dietro fumogeni alla Houdini, o di essere arrestato per oltraggio alla ragione pubblica, che di lui (e degli Area) penso temesse persino il russare. Allora cosa avrebbe potuto inventarsi? Lo raccontai in questo articolo, che vi restituisco nel suo impaginato originale, magistrale opera del grafico Piero Di Silvestro. Maurizio Baiata, 30 Maggio 2015

battiato ciao 2001 interno testo

UFO: FLUSSI E RIFLUSSI STORICI

Fare il punto sullo stato dell’ufologia oggi, è cosa difficile almeno quanto capire cosa sono queste cose che sfrecciano sulle nostre teste ignare, ovvero l’oggetto di studio di tale pseudo scienza. Innanzitutto, bisognerebbe fare una guerra alla chiarezza. Già, una parola. Partirei con due domande essenziali.

“Da dove ho preso la notizia?” e “Chi lo ha detto?”.

Alla prima domanda dovrebbero rispondere tutti i seri ricercatori. Citare la fonte, è una operazione dovuta da parte chi volesse dare una certa serietà ai suoi studi. La fonte principale di ogni ricerca è la cronaca del fatto, dalla quale si parte per verificare l’attendibilità del fatto stesso. Tizio è testimone di un evento aereo inesplicabile e lo racconta a caio, che di mestiere fa il giornalista che ne riporta i dati sul suo pezzo, magari caricando, abbellendo, lasciando suggestioni, ipotizzando possibili interpretazioni. Ecco, a questo punto l’ufologo scende in campo e che fa?

Per l'Autore di questo articolo, l'ufologia versa in condizioni... critiche.

Per l’Autore di questo articolo, l’ufologia versa in condizioni… critiche.

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A Ravenna, il prossimo 6 Giugno, nel corso della conferenza ‘UN MONDO NASCOSTO” che terremo io e Maurizio Baiata alla libreria Alef, presenterò i risultati dei RILIEVI C.E.V. (Campo Energetico Vibrazionale) su un frammento in silicio relativo al “caso Wolf”.Foto Gulla' frammento Wolf

I nostri rilevamenti derivati dai test eseguiti su tale frammento a Roma e Bologna nel Febbraio–Marzo 2015, dimostrano come l’oggetto fatto pervenire a Maurizio Baiata dal dottor Michael Wolf nell’anno 1999, sia in possesso di uno spettro energetico di intensità straordinaria e le cui caratteristiche non dovrebbero essere proprie di un corpo di materia inanimata. Il significato di questa scoperta, ottenuta mediante le tecnologie F.A.S.T. (Future Attribute Screening Technology) confermerebbe alcune ipotesi relative alla natura biologica di UFO, come postulato dal dottor Wolf e dal colonnello Philip Corso. Si tratta di un territorio di studi scientifici e di applicazioni che vorrei presentare attraverso un “abstract”, uno strumento conoscitivo relativo alle ricerche sulle quali ci basiamo e che stiamo sviluppando. E anche come introduzione alle sperimentazioni pratiche che effettueremo e metteremo a disposizione del pubblico presente a Ravenna.maurizio gulla (1)

Abstract di Daniele Gullà (Consulente Tecnico Ambientale, C.T.A.) 

La materia animata ed inanimata ha una propria energia vibrazionale-fotonica. Tutto è in continuo movimento dinamico!

Pitagora diceva: “Il movimento è caratteristico di qualsiasi oggetto o essere. Anche ciò che sembra inerte come una pietra possiede una certa frequenza di vibrazioni”. Un oggetto che è sottoposto a vibrazione può sembrare del tutto immobile (per esempio: i raggi di una ruota in movimento sembrano formare un oggetto compatto, fisso). Perciò non dobbiamo lasciarci ingannare dalle apparenze, ma dobbiamo approfondire per poterci avvicinare alla realtà, scoprendo se un oggetto è grezzo, avente un frequenza vibratoria meno elevata, oppure no. Continua a leggere »