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Inviata da Maussan via skype

L’immagine, inviatami da Jaime Maussan via skype, a suo avviso ad alta risoluzione. Sulla destra, la targhetta con la dicitura che decifrata recita “Corpo Mummificato di un Bambino di Due Anni”.

La questione delle “Roswell Slides” (erroneamente definite tali sin dall’inizio) è giunta ad una svolta velocemente. In meno di due settimane dall’evento del 5 Maggio a Mexico City, le tanto attese diapositive si sono dimostrate un terribile boomerang per il giornalista messicano Jaime Maussan e per quanti lo hanno supportato e accompagnato fin sul palco del mastodontico  Auditorium Nacional, dove una platea di circa 7 mila spettatori ha assistito a una conferenza Mirrormultimediale di cinque ore e un numero imprecisato di persone l’ha seguita in diretta streaming, al costo di una ventina di dollari americani. Un giornale messicano ha parlato di due milioni di contatti internet (collegarsi costava circa 16 euro) mentre Maussan a chi scrive ha parlato di alcune migliaia, come confermato da una testata seria come il Mirror britannico. Una discrepanza enorme, assurda e inconcepibile per organi di comunicazione che si rispettino. E per tutta questa storia. Continua a leggere »

Domenica 24 Maggio (ore 18), a Roma, nella splendida cornice verde degli Horti di Saxa Rubra (Via Longarone 139/141) terrò la conferenza

“UFO/ET ENIGMI OLTRE LA CONOSCENZA”

La presentazione, corredata dalla proiezione di un power point e fortemente legata all’attualità, tiene conto delle tappe rilevanti della grande storia ufologica mondiale, della nuova visione esopolitica e del cover-up sulla “Questione Extraterrestre”. Occasione giusta, questa, per trattare gli ultimi sviluppi del caso erroneamente definito delle “Roswell Slides” (visto che nessun elemento concreto esiste per collegare l’incidente di Roswell del 1947 alle diapositive presentate da Jaime Maussan a Mexico City il 5 Maggio scorso), ma che invece presenta diversi e sconcertanti punti di contatto con la vicenda dell’Autopsia Aliena (il Santilli Footage) del 1995. Informazione, disinformazione e caos, questo lo scenario in cui le parti in causa, apparentemente senza alcuna regia, si muovono come marionette impazzite, a tutto danno dell’Ufologia che dovrebbe tendere alla Verità.

frase di Jung

baiata anima

L’organizzazione si deve alle associazioni Lux Terrae e Horti di Saxa Rubra. Inizio conferenza ore 18. Posti limitati.

È necessaria la prenotazione, entro il 20 Maggio, per sms: 338 3065326 oppure email: anima.res@libero.it

Qui la locandina, con la presentazione dell’evento e la mappa per raggiungere la location.

mappa Horti

il 22 marzo  si svolgerà l’edizione2015 del Convegno

IL FUTURO E’ QUI

dal titolo: STRANIERI SULLA TERRA

Hotel Royal, corso Regina Margherita 249, Torino ore 9.00 – 19.00 

IL FUTURO QUI TORINO

PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI ENZO DECARO

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IL PROGRAMMA

(sono possibili piccole modifiche o slittamenti di orario)

Ore 9,00 Registrazione partecipanti

Ore 9,30 GIUDITTA DEMBECH: Apertura dei lavori, presentazione dei Relatori e delle finalità del Convegno. Parlerà per la prima volta al pubblico di un’esperienza aliena…

Ore 10,00 ENZO DECARO – Vi racconto Paola Harris, giornalista offshore

Ore 10,15 PAOLA HARRIS: Nuove rivelazioni sulla presenza aliena sul Pianeta, l’implicazione dei governi Mondiali nell’insabbiamento delle notizie.

Ore 12,00 MAURIZIO BAIATA: Michael Wolf, un uomo con una storia, una vita e un messaggio straordinari. Presentazione della riedizione italiana del libro di Wolf: “The Catchers of Heaven”

Ore 13,00 PAUSA PRANZO

Ore 14,30 ANTONELLO LUPINO: Antichi abitanti alieni: I giganti blu della Sardegna & altri visitatori da Sirio e da Altrove

Ore 15,30 TOM BOSCO: UNA UMANITÁ SEPARATA – La colonizzazione umana dello spazio è assai più estesa di quanto si immagini. Le tecnologie hanno fatto passi da gigante, realizzando strutture basate sulla Luna, su Marte e nello spazio circostante al nostro pianeta. Un’agenda dai contorni oscuri che coinvolge un numero ristretto di individui. Un’umanità separata per la quale l’esopolitica è una realtà da parecchio tempo.

Ore 16,30 ALFREDO LISSONI: Dai testi sacri, dalle leggende e dai miti di tutti i tempi e di tutti i popoli, le conferme di una intensa presenza aliena con aspetti e provenienze molto diverse.

Ore 17,30: PIERO ZANFRETTA: La mia vita di “rapito”. 36 anni di ininterrotti rapimenti, contatti e testimonianze con i Dargos, bruttissimi a vedersi, ma pacifici e interessati a noi.

GIUDITTA DEMBECH PRESENTA GLI ARGOMENTI E IL PERCHÉ DI QUESTO CONVEGNO

Ogni sessant’anni, il Pentagono toglie il TOP SECRET ad alcuni documenti. Ed è così che nel 2014 siamo venuti a conoscenza di eventi accaduti nel 1954. In quell’epoca, il Pentagono ospitò un gruppo di “visitatori” ovviamente, non terrestri, il loro aspetto era simile al nostro anzi, decisamente bello! Sono emerse fotografie, qualche filmato e molte testimonianze. Il regista americano Craig Campobasso sta realizzandoci un film.

Ho scelto con cura anche la data: 22 Marzo, la prima domenica di Primavera, con le Energie del Cosmo in movimento… Dal Colorado arriverà Paola Harris, per raccontarci come i Governi abbiano sempre avuto numerosi “ospiti” in strutture apposite. Ci parlerà anche di valiant Thor (uno degli Ospiti del 1954) e di molto altro.

Sentirete Maurizio Baiata parlare di Michael Wolf, personaggio enigmatico, con un quoziente intellettivo 160 (molto più che un genio) Pilota, neurologo, ufficiale dell’Aviazione americana, sembra che il suo DNA fosse parzialmente alieno. Visse a Roma alcuni anni per poi tornare negli USA dov’è recentemente scomparso.

Antonello Lupino esperto di armamenti e strategie, parlerà di armi che non sembrano affatto armi, di finti attacchi alieni con tecnologia terrestre… Alfredo Lissoni, di visite che da “là fuori” abbiamo ricevuto dall’antichità più remota. Si parlerà di visitatori di passaggio, visitatori residenti e “integrati”, ma anche di terrestri contattati, prelevati, “microchippati…”

Parlerà Piero Zanfretta, il “rapito” più conosciuto al mondo, prelevato tuttora periodicamente da 35 anni… E se ci sarà tempo e spazio fra tutti questi titani, anche io Giuditta Dembech avrei qualche segreto alieno… Come vedete, il futuro è già iniziato, quella che ritenevamo fantascienza è ormai entrata nei nostri laboratori. Nuove conoscenze, energie, nuovi contatti, presenze, farmaci, stili di vita sono già emersi, altri si delineano all’orizzonte e cambieranno la nostra vita. Alcune sono arrivate da millenni da “là fuori”… La presenza aliena sulla terra è antichissima, ma si è evoluta.… L’interazione fra i nostri ed i “Loro” Governi è una realtà conosciuta da molti. “Da molti, ma non da tutti”.

Anche questo Convegno è “ per molti, ma non per tutti”, ma quei “molti” che vi parteciperanno, saranno l’interfaccia, gli istruttori, i comunicatori verso quei “Tutti” che ancora , ma non per molto, dormono il sonno della non-conoscenza.

È un convegno strutturato fra scienza, eso-biologia ed esopolitica, poiché quella che una volta si chiamava “ufologia” è ormai un ricordo del passato, siamo andati molto oltre. Non vi stupisca sapere che gli U.S.A hanno già nominato, a livello governativo, gli Ambasciatori che parleranno ai visitatori, a nome del Pianeta Terra…

I NOSTRI RELATORI

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Paola Harris – Giornalista italo americana, già assistente di Allen Hynek, vive nel Colorado, ha raccolto le testimonianze di Politici, Militari, Agenti delle varie Intelligence, Astronauti, Scienziati. Ha intervistato persone con importanti esperienze di Abduction. Attualmente è la maggiore esperta mondiale di Esopolitica, la nuova disciplina che studia i rapporti fra i Governi terrestri e gli “ospiti”. Ha pubblicato numerosi libri sull’argomento.

Tom Bosco – giornalista, pilota aeronautico, direttore delle prestigiose riviste “Nexus Magazine” e la recente “Punto Zero”. Dal 1994 Ha introdotto in Italia un nuovo modo di fare giornalismo, andando ben oltre alla notizia e aprendo un vasto spazio alla controinformazione scientifica, farmacologia, tecnologica, alle ultime frontiere dell’esopolitica e dell’esobiologia.

MAURIZIO BAIATA – Giornalista, ha vissuto e lavorato molti anni negli USA, dove ha diretto la rivista “Open Minds Magazine”. Conosce i meandri della controinformazione ufologica e i personaggi noti e occulti che la compongono. Ha rappresentato l’Italia per l’acquisizione del filmato dell’autopsia aliena di Ray Santilli… Ha curato la nuova edizione di “The Catchers of Heaven” del dottor Michael Wolf (che verrà presentata al Convegno).

ANTONELLO LUPINO – Scrittore, ricercatore, esperto in tematiche militari strategiche, geopolitiche e di diritto internazionale. Laureato in psicologia si occupa di ufologia investigativa, Dal 1999 è direttore del Centro Ufologico Internazionale. Fa parte dell’Istituto Internazionale di Esopolitica, che si occupa di divulgare la verità sulla presenza aliena nel pianeta Terra, coinvolgendo le varie istituzioni governative mondiali.

ALFREDO LISSONI è giornalista, teologo, scrittore, ricercatore. Si occupa da molti anni di ufologia e dei dossier segreti connessi. È un attento studioso degli argomenti correlati alle verità nascoste del Vaticano, della CIA, e delle varie intelligence mondiali. Autore di programmi radiotelevisivi e consulente esterno per trasmissioni RAI e Mediaset, ha al suo attivo ben 18 volumi di grande successo.

PIERO ZANFRETTA –  È stato (ed è tuttora) protagonista di uno dei casi di abduction più noti e documentati al mondo. Di lui hanno parlato tutti i media. Metronotte, esperto di arti marziali, subì il primo incontro nel 1978, prelevato, ricevette un oggetto (alieno) da consegnare al prof. Hynek e da allora, ad intervalli alterni viene “ripreso” in modo sistematico. Monitorato costantemente dalle varie intelligence, Zanfretta è un caso eclatante, denso di particolari che ricorda in ogni dettaglio…
p.s. Potrebbe accadere che Zanfretta venga “prelevato” prima del Convegno, in questo caso non sarà presente, ma sarebbe un vero dramma per lui. Speriamo che non accada.

GIUDITTA DEMBECH – giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica, docente di meditazione e pensiero positivo, ricercatrice spirituale. La sua vita è ricerca, semplificazione e divulgazione, dal 1970 ha introdotto questi argomenti “di frontiera” che poi sono diventati attuali. Autrice di successo, amatissima dal pubblico, ha scritto 28 libri. Tiene conferenze, seminari ed è spesso presente ai più importanti talk-show televisivi. Ha organizzato questo ed altri convegni, ha avuto esperienze di contatto, di cui non ha mai parlato in pubblico…

ENZO DE CARO – Attore di grande successo di cinema, fiction e teatro… De Caro non è solo attore, è uno studioso, un ricercatore spirituale profondo e documentato. La sua ricerca a 360 gradi lo ha portato, fra le altre cose, all’incontro con Paola Harris. Non ama parlare di sé, ma gli abbiamo riservato uno spazio ed un pubblico “speciale”!

Tutte le informazioni e le modalità di prenotazione e partecipazione a questo link:

http://www.giudittadembech.it/interest.htm

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Nell’Ottobre 2012, il quotidiano rock MusicalNews.Com. che conta su un bacino di utenza di centinaia di migliaia di lettori a livello italiano e internazionale ed è diretto da un’icona mediatica Rock quale Giancarlo Passarella (http://www.giancarlopassarella.com/biografia.php) mi intervistava. Lo spunto era dato dall’uscita della seconda edizione del mio libro “Gli Alieni mi hanno salvato la vita”.

Ne scaturiva un articolo, a firma di Francisco De Mazzei Paradisi, il cui occhiello recitava: “Ha vissuto un coma (andata e ritorno, con esperienza di pre morte e viaggio fuori dal corpo) ed il ricordo del suo lavoro su testate storiche come Ciao 2001, Muzak, Nuovo Sound, Stereoplay, Rolling Stone…”

Buona lettura, a questo link:

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=30000&sz=3

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Con questa intervista risalente alla fine del 1998, si apre una serie di miei articoli dedicati a Franco Battiato, il Maestro. La pubblicai sul bimestrale “Dossier Alieni” (numero 17, Marzo/Aprile 1999). Negli anni ’70 su Franco Battiato avevo scritto per diversi periodici musicali. La critica, generalmente non amava la follia sperimentale che l’artista siciliano proponeva fregandosene altamente di tutto e di tutti. Per me, visceralmente legato ad ogni esplorazione che andasse “oltre”, era stato amore folle nel momento in cui la puntina del mio giradischi si era insinuata nel primo solco di “Fetus”. Di quello che scrissi su di lui vale un pezzo pubblicato dal settimanale Ciao 2001 (n.39, 1 Ottobre 1972) che a breve proporrò su questo blog nelle sue pagine originali. Poi, a Battiato il mensile “Best” dedicò la copertina dello speciale “Avanguardia” del Maggio 1977, i cui testi redassi interamente.

La copertina dello speciale "Best" dedicato all'Avanguardia.

La copertina dello speciale “Best” dedicato all’Avanguardia.

Quindi, gli effimeri anni Ottanta, Battiato superstar e io giornalista rock in prestito agli USA. Ci siamo ritrovati molti anni dopo.

Oggi, all’ennesimo ascolto dell’album “Joe Patti’s Experimental Group” che Franco ha realizzato con Pino Pinaxa Pischetola, e il cui tour europeo è stato trionfale, vado capendo qualcosa di lui. Il cerchio si sta chiudendo. Ne parlerò prima possibile.

Torniamo al 1998. Come si evince dall’intervista, dal bozzolo in cui lo avvince un carattere fondamentalmente schivo, Battiato emerge solo a tratti. In particolare farlo parlare di UFO ed ET è impresa ardua. Ma talvolta ci si riesce.  E di questo gli sarò sempre grato. All’intervista sono state apportate minime correzioni di testo. Buona lettura!

Maurizio Baiata, 13 Marzo 2015

Se fossi extraterrestre…

Cosa sono le luci che si vedono nel cielo? Lo abbiamo chiesto all’unica persona di nostra conoscenza capace di coniugare l’essenza primordiale della musica con uno spirito libero e in espansione: Franco Battiato

di Maurizio Baiata

Roma, Dicembre 1998

Maurizio Baiata: Dopo tutti questi anni, cosa mi puoi dire della musica dei Settanta, quella dei tuoi primissimi momenti?

Franco Battiato: In generale non sono tenero verso il mio passato, ma neppure troppo duro, devo dire, perché sono tappe necessarie per approdare ad altri lidi. Sicuramente devo parlarti attraverso la mia persona, perché non posso avere un’immagine obiettiva né di me né tanto meno di quello che è stato negli anni Settanta. C’era un ideale che tutti abbiamo perso per strada, di purezza.

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