Nell’Aprile 2000 l’attore Marco Columbro mi concesse una lunga intervista che fu pubblicata come cover-story sul secondo numero del mensile “Stargate”, uscito nelle edicole nel mese successivo.
L’intervista può essere riprodotta integralmente a condizione che siano indicati i nomi di Marco Columbro e dell’autore.
“Quella umanità che rimane sulla Terra, che si spera sia stata selezionata in qualche modo – non si sa da chi e come – farà finalmente rifiorire una civiltà basata su valori interiori e umani reali, dove l’uomo sia veramente libero da dogmi e da religioni, da concezioni puramente di potere”. Marco Columbro
Maurizio Baiata: Allora, Marco, cosa sono gli UFO? Non crediamo sia importante stabilire se si tratti di macchine, viti e bulloni, ma se dietro ci sia un’intelligenza, un’anima, una spiritualità o un percorso parallelo al nostro. Abbiamo capito che una parte di queste macchine interagisce con l’entità che le pilota.
Marco Columbro: Sono in realtà macchine biologiche e questa secondo me è la cosa più importante da capire. E sotto certi aspetti è la Merkaba esoterica: prima si costruisce l’astronave dentro noi stessi, perché attraverso quella che è in qualche modo un’evoluzione biologica e spirituale di un essere umano si arriva ad essere noi stessi degli strumenti viaggianti. Dopo di che questa tecnologia tu la puoi applicare esteriormente a un oggetto, ma diventa in qualche modo un prolungamento di te stesso. È un modo di pensare le cosiddette astronavi. (altro…)






