Di Maurizio Baiata – 5 Maggio 2026
In attesa del film di Steven Spielberg “Disclosure Day”, targato “fantascienza”, di UFO reali si discute non del tutto tranquillamente nelle riunioni al vertice delle forze aeree internazionali. In effetti questi maledetti intrusi, per lunghi anni sono stati l’incubo di scienziati, militari e politici, i quali sono corsi ai ripari e, sforzandosi tanto, hanno partorito: UAP (Unidentified Anomalous Phenomena – anche Aerial). Se ci si chiede il perché, la risposta è che non sanno o non vogliono “far uscire allo scoperto” le loro preoccupazioni. Chi non abbia una memoria troppo corta, ne ebbe riprova nel Luglio 1999 alla pubblicazione in Francia del Rapporto Cometa. Era un comitato di scienziati e militari secondo i quali alcuni UFO non solo erano reali, tecnologici e presumibilmente di origine non terrestre, ma costituivano una seria sfida alla sicurezza internazionale e come tali avrebbero dovuto essere trattati dagli apparati di Difesa mondiali.

Dal loro canto, gli ufologi mainstream perorano da sempre dichiarazioni ufficiali da parte dei governi, ma ad oggi esse risultano ancora inevase. Invece, emergono da quelli che trattano l’ufologia in maniera autonoma (come il sottoscritto) un paio di quesiti importanti:
- Con quale mezzo e a costo di chi, o di cosa, la Rivelazione potrebbe essere strumentalizzata?
- Se la verità venisse rivelata in forma opacizzata, le istanze del pubblico ne uscirebbero soddisfatte, oppure penseremmo ancora che sarebbe meglio continuare a sguazzare nella beata ignoranza?
Il problema è che il maggiore ostacolo al raggiungimento della Verità è la politica. La politica esercita il massimo del suo potere nel trattare affari considerati significativi per la sicurezza nazionale, gli UFO in testa, neppure secondi alla segretezza imposta alle ricerche di energia atomica. Se consideriamo che la reale gestione governativa di informazioni non è accertabile senza che prima si sia compreso che il fattore determinante per ogni circolazione di informazioni non è la ragione o la coscienza, ma la politica, è chiaro che essa non rende note le informazioni, quindi non potrà esserci alcuna azione pubblica, legale o altro che le farà diffondere.
Cambiare le sorti della Terra
Per quanto non appaia chiaro a tutti, fra i più seri ricercatori UFO oggi la più accreditata è l’Ipotesi Extraterrestre. Inoltre, l’archeologia Spaziale, o degli Antichi Astronauti, ritiene che la presenza UFO abbia da sempre accompagnato l’evoluzione della razza umana, spesso incidendo sui grandi eventi della Storia. È plausibile quindi che, nonostante la politica di insabbiamento di tutte le prove perpetrata dai governi da decine di anni, gli UFO abbiano interagito con il nostro pianeta, esplicando una funzione di deterrente? Che in qualche modo abbiano “cambiato le sorti della Terra”? Esistono prove documentali a sostegno di tale teoria. Un punto di partenza è rappresentato dagli eventi che caratterizzarono la Prima e Seconda Guerra Mondiale e successivamente l’avvento dell’era atomica. Nelle due guerre, su fronti contrapposti i velivoli dei piloti venivano seguiti, tallonati, affiancati da oggetti misteriosi che furono denominati “Foo Fighters” (caccia di fuoco), mentre durante il periodo di massima proliferazione di esperimenti nucleari, militari e di lanci satellitari e spaziali – tutto a fini bellici, ergo legati a sviluppi di armamenti avanzati, si notò un aumento massiccio delle interazioni UFO su basi di lancio di missili armati di teste nucleari. Fu una costante contro la quale le postazioni difensive, Italia inclusa, nulla potevano e ad oggi possono opporre.

Lo spettro del nucleare
Nel nostro caso non vale il detto “chi tace acconsente”, vale piuttosto un “chi sa, tace”, con chiaro riferimento al potere politico-scientifico che ha sempre mascherato l’evidenza del fenomeno, non pronunciandosi allo scoperto proposito di condizionare le masse. A poco valse la cosiddetta “contestazione globale” degli anni Sessanta per l’affermazione di una società più giusta. E non solo i tempi si ripetono, continuano ad esplodere ad ogni segno di guerra ideologica, a fini di supremazia territoriale, o di conquista, o religiosa. Se lo spettro del nucleare aleggiava sul dopoguerra, negli anni successivi e sino ad oggi, persino i ricercatori maggiormente sensibili al problema della non esistenza dell’“atomo per la pace”, ostinati a disconoscere l’ubicazione delle numerose basi strategiche e centrali atomiche dislocate in Italia, non prendono in considerazione la realtà tangibile di una “aviazione extraterrestre” manifesta nei cieli. Come al solito, preferiscono trarne deduzioni errate. Immaginiamo una navicella atterrata e accanto i suoi occupanti impegnati alla raccolta di pietre, ad accorrere per primi, dopo i pompieri e l’esercito, arrivavano i geologi; se esseri non umani sembravano raccogliere fiori o piante, intervenivano i biologi; se catturavano un animale, ad allarmarsi erano gli zoologi… e se un testimone aveva l’ardire di riportare un contatto ravvicinato, gli psichiatri e i sacerdoti si affrettavano a tacitarlo, giacché si era trattato di un’allucinazione.

Per non parlare del principio di base che muove le mosse dei sistemi della Strategia di Sicurezza Nazionale, statunitensi soprattutto e non dall’epoca attuale di Trump, ma addirittura dal 1948 quando Truman decise la nascita della CIA. Non possiamo dire che stiamo vivendo un periodo di guerra fredda. Basta osservare le azioni di un superpotere USA rispetto al quadro geopolitico internazionale e chiedersi se al momento, alla luce delle sacrosante istanze di UFO Disclosure, non si oppongano posizioni trincerate sul negazionismo della libertà di accesso alle informazioni, come proverebbe il recente crollo del sito Black Vault, o la sparizione di scienziati connessi agli studi di energie alternative, o persino a morti inopinate come quella di David Wilcock.

Questo è il desolante scenario di una situazione che, anziché semplificarsi nelle sue dinamiche moderne attraverso il web e l’Intelligenza Artificiale, si è appiattita su posizioni che fanno comodo soprattutto al potere dei governanti più corrotti della Storia umana. Che si proponga o meno la visione di una nuova realtà, l’ipotesi dell’apparente non-interferenza aliena diretta, comincia persino a traballare. Si trattasse infine solo di una Verità insabbiata per non porre in cattiva luce quelle strutture militari, Pentagono in testa, sottoposte alle decisioni delle grandi potenze terrestri, sarebbe di per sé inaccettabile. Dalle audizioni senatoriali o camerali degli ultimi anni, appare sempre più evidente che la questione non è legata solo alla natura degli oggetti intrusi, ma soprattutto ai loro occupanti e alle loro modalità di incontro con individui prescelti, attraverso la telepatia, o passaggi interdimensionali, o sinanche contatti con entità eteriche.



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