Nelle ultime settimane gli amici del Maurizio Baiata Channel hanno accolto molto favorevolmente le testimonianze di figure importanti per la storia della moderna ufologia. Le interviste a Philip Corso, Travis Walton, Jacques Valléé e Paul Hynek, rese possibili grazie alla giornalista investigativa italoamericana Paola Harris, hanno dato un forte impulso ad un canale YouTube che si arricchisce settimanalmente con interventi di attualità e materiali inediti tratti dal mio archivio audio e video, concentrandosi sul campo ufologico e sul giornalismo di inchiesta, mentre per quello musicale e artistico, le sorprese non tarderanno ad arrivare.
Parliamo di “Nuova Ufologia”, definizione che coniai dopo un traumatico distacco dal Cun all’alba dell’anno 2000. Non fu un colpo di spugna per cancellare il passato, ma il riconoscere che si stavano schiudendo altre prospettive, di approccio, di indagine e di comunicazione riguardanti le tematiche UFO/ET. Lo scenario era cambiato ed emergevano valori che qualificavano l’ufologia come una “nuova scienza” di grande portata culturale e sociale. Nella visione globale, l’esistenza e la capacità comunicativa di entità esogene al genere umano, imponevano un cambiamento: porre la “questione Contatto” davanti ad ogni altra. Ebbene, il percorso lo abbiamo fatto. Chi si è iscritto al MBC ha già fatto una scelta di campo precisa e altresì coloro i quali lo seguono per potervi trovare qualcosa di diverso. Di cosa si tratta? Una volta, era un grande prato verde su cui aleggiava un’aria pulita ed era una lentissima fiumana, immensa e ordinata, di automobili variopinte e di furgoni multicolori a fiori sgargianti e odorosi di erbe aromatiche, che sul finire degli anni Sessanta arrivarono alla fattoria di Max Yasgur…

Era quel Sogno di un Mondo Migliore di mezzo milione di ragazzi che non avevano solo occhi e orecchie e cuori stupefatti dai suoni di Jimi o dei Jefferson Airplane, ma soprattutto non accettavano la guerra e si opponevano ad ogni forma di razzismo. E, per giunta, erano pronti all’arrivo dei Fratelli del Cosmo, che non vedevano come salvatori della patria, ma come livellatori delle forze in campo. Il battito del nostro cuore scandisce con orgoglio il passare del tempo, un ritmo vitale di cui non sono padroni né i governi, né le religioni. Se dentro di te non senti quel battito, allora, caro Amico che mi leggi, anche gli Extraterrestri ti eviteranno e resterai da solo su questo pianeta grigio e triste.
L’immenso prato della fattoria di Max Yasgur, in una foto di Vincent Cammisa.
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……. Come mai gli alieni non suonano la chitarra elettrica? Come mai non dipingono? Come mai non hanno dei poeti? É molto semplice, perché non hanno un’anima. E se non hanno un’anima non sono vivi. Non sono creature. Non sono esseri creati. È allora cosa sono? Non chi sono ma, cosa sono?