La stesura del libro “Gli Alieni Mi hanno Salvato la Vita” è iniziata a Tempe, zona a nord di Phoenix, in Arizona sul finire del 2010 ed è stata conclusa a Roma, a metà del 2011. Nella seconda edizione, uscita per la Verdechiaro Edizioni nel 2013, decisi di non includere il capitolo ventuno, unitamente a diverse omissioni, modifiche di testo, aggiunte di fotografico a colori e altri aggiornamenti. Il capitolo 21, nella sua interezza appare per la prima volta sul web ora in questo mio blog, completato dalle copie delle pagine originali della prima edizione. A distanza di 13 anni non ho chiare in mente le ragioni di tali cambiamenti, ma sono certo che è giunto il momento di riprendere la Conversazione con il Maestro e proporla in questa sede.
MAURIZIO BAIATA, LATINA, 18 MARZO 2026

Trascrizione di una comunicazione medianica con un’entità non di questo mondo, da anni in contatto per interposta persona con l’Autore.
Nota: Il testo delle risposte del Maestro viene riportato in minuscolo e maiuscolo come dalla scrittura automatica originale.
Los Angeles, 2 Febbraio 2011
Medium: Vuoi parlare con il Maestro, hai bisogno?
Maurizio: Se per lui va bene.
Maestro: Domanda pure.
Maurizio: Ecco, più che domanda è una considerazione, ho capito il senso di quello che mi è successo, ma la grave difficoltà resta il tornare in America.
Maestro: Lascia che il fiume segua il suo flusso.
Maurizio: Ok, il fiume scorre, però basta con le rapide, perché non voglio finire in un’altra cascata.
Maestro: Dipende dalla tua visione, se mentale o animica.
Maurizio: Più animica ora.
Maestro: Tranquillo, non intralciare il mio flusso… sì sono molto fiero di te, ma dovrò ripulirti un po’. Non si è mai troppo puliti. Figliolo, un po’ di umorismo, la vita è gioiosa se è gioia e senza ironia è una vera noia e ancora meno.
Maurizio: Sì, giustissimo, sei forte.
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Maestro: Ridi, sorridi la mattina se vuoi incominciare bene la giornata. Vuoi sapere come fare?
Maurizio: Sì
Maestro: Comincia a ridere. Da prima sarà forzato, ma credimi, sarà dopo un po’ irrefrenabile.
Maurizio: Ah ah ah, come ora… e io che mi stavo concentrando, tutto serio.
Maestro: Meglio, perché sarà tua e solo tua. Serio? Ma cosa è la serietà? Cosa è la normalità? Chi lo ha scritto? Io no. I ruoli sono molto confusi, Babele era una tranquilla torricella in confronto. Gli uomini hanno sviluppato il lato femminile e le donne si sono perse nell’odio e nella perfidia. Dove porta tutto questo secondo te?
Maurizio: Porta a porsi il problema di chi siamo in maniera diversa, in sintesi, a pensare finalmente con il proprio cuore. Ho cercato di farlo con il libro, ma lo sai che piango se ci penso.
Maestro: Piangi, ridi, non importa, sono la medesima cosa, sono palindromi.
Maurizio: Vuoi dire apparentemente di senso opposto e contrario, ma coincidenti, credo.
Maestro: Sì. Come hai detto tu, ma con altre parole.
Maurizio: Devo essere vigile e lucido su tutto quello che posso fare.
Maestro: NON FARE IL BUONISTA, NÉ IL FINTO MORALISTA. NON HAI CAPITO CHE LA VITA SULLA TERRA È UN VIDEO GAME. LA VIRTUALITÀ VI AVVOLGE E NON VE NE RENDETE CONTO.
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Maurizio: Sì
Maestro: IL DESTINO È SEGNATO DALLE MOSSE CHE FARETE E QUALI INTERVENTI POSSO FARE PER REGOLARE IL TIRO.
Maurizio: Però queste fitte di dolore non sono virtuali, perché altrimenti sarebbe successo tutto questo?
Maestro: PER TE STESSO. AVEVI BISOGNO DI APRIRE LE CATARATTE DEL TUO CUORE. CHE GIOCO È SE NON SI MUOVONO LE CORDE GIUSTE PER FARVI ARRIVARE ALLA CONSAPEVOLEZZA REALE CHE SIETE DENTRO UNA RETE?
Maurizio: Come Neo.
Maestro: NE POTRETE USCIRE CON LA CONSAPEVOLE REALTÀ CHE È FUORI DA TUTTO QUESTO. MA TU CREDI CHE TUTTO QUESTO SIA SOLO UN GIOCO CHE…
Maurizio: No, non lo credo.
Maestro: QUANDO VUOI, CI SONO MOLTE COSE MOLTO PERICOLOSE. IN TUTTO QUESTO L’UNICA REALTÀ È DENTRO LA TUA CONSAPEVOLEZZA. L’ETERNITÀ È DENTRO DI TE. NON ESISTE LA MORTE, ESISTE UN PROSIEGUO.

Maurizio: Sì.
Maestro: E TU DOVRESTI SAPERLO
Maurizio: L’ho visto. Sì, lo so, mi ha fatto fare il libro.
Maestro: MA QUELLO CHE HAI VISTO NON È IL TUNNEL DELL’ALDILÀ. TU HAI VISTO IL MIO MONDO, 237
LE OASI CHE SONO DISSEMINATE SU UNA DIMENSIONE PARALLELA E DOVE VI PORTEREMO
PER IL CAMBIAMENTO, PER ACCEDERE ALLA VOSTRA DIMENSIONE, ALLA VOSTRA PATRIA DI PROVENIENZA.
Maurizio: Posso trascrivere tutto questo e metterlo in modo che altri possano saperlo?
Maestro: CHE SCRIVANA SGRAMMATICATA PORTA PAZIENZA. CERTO CHE PUOI, MA DOVRESTI SAPERNE UN PO’ DI PIÙ.
Maurizio: È vero, solo che mi stai facendo esplodere il cuore.
Maestro: IL VIRTUALE È STATO CREATO PER VARI SCOPI. LA TUTELA DEL SISTEMA SOLARE, PERCHÉ NON SI VERIFICHI
UN’ALTRA FASCIA DEGLI ASTEROIDI DOPO VARIE ESPLOSIONI NUCLEARI.
Maurizio: Le esplosioni del mio cuore sono come esplosioni nucleari.
Maestro: È PER LA SALVAGUARDIA DELLE OASI, È PER TUTELARE I NOSTRI FIGLI E FRATELLI CHE SONO
Maurizio: e il nostro virtuale è solo una tavola imbandita.
Maestro: … INTRAPPOLATI QUI.
Maurizio: Si.
Maestro: DOVEVANO SALVARE, FAR PROGREDIRE IL PIANETA, MA SONO STATI AMMALIATI COME ULISSE DALLA MAGA CIRCE
Maurizio: Eh eh eh. Come mi ha scritto Larry. Sballottati sulle onde.
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Maestro: È MOLTO LUNGA LA STORIA.
Maurizio: Lo so!! Possiamo smettere.
Maestro: SE VUOI POSSIAMO.
Maurizio: Ah ah ah!
Maestro: IO HO MOLTO TEMPO.
Maurizio: Io non ho paura, ma è un’esperienza molto forte parlare con te.
Maestro: LO SO, MA SE VUOI ESSERE UN UOMO SENZA FILI CHE MUOVONO DEVI NON AVERE PAURA DELLA VERITÀ.
Maurizio: E non ho paura della verità. Dai…
Maestro: SE TEMI QUESTO QUANDO ANDREMO
AVANTI CHI TI TERRÀ? NON DEVI SCRIVERE UN LIBRO.
Maurizio: Ok, vuoi dire che passerai in me.
Maestro: QUANDO INIZIO DAL BRODO PRIMORDIALE ALLA ESPLOSIONE DELLE PRIME SUPERNOVE. LA TERRA FU POPOLATA DA ESSERI INTELLIGENTI. ERANO ANDROGINI CON I DUE SESSI. SI AUTO FECONDAVANO, MA LA LORO DIMENSIONE ERA TROPPO DENSA. ALLORA MANDAMMO ALTRI SCIENZIATI PERCHÉ AIUTASSERO L’ANDROGINO A NON SEPARARSI MA QUANDO SBARCARONO DOPO UN PO’ FURONO UBRIACATI DALLA NUOVA PER LORO DIMENSIONE. E COSÌ GLI UOMINI SI ACCOPPIARONO CON IL LATO FEMMINILE E LE DONNE CON IL LATO MASCHILE, INNESCANDO IL PROCESSO DI SEPARAZIONE. ECCO PERCHÉ L’UOMO È
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SEMPRE ALLA RICERCA DELLA METÀ PERDUTA.
Maurizio: Ne so qualcosa. La via alchemica…
Maestro: FINE DELLA PRIMA PUNTATA.
Maurizio: … me lo ha insegnato. Grazie Maestro.
Maestro: SÌ. A TE UNA SANA VITA


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