di Maurizio Baiata (articolo aggiornato da un originale co-firmato da Adriano Forgione)
IL VIDEO COMPLETO “GLI UFO FILES SEGRETI DEL KGB” È SUL MAURIZIO BAIATA CHANNEL
In merito all’autenticità dei filmati inseriti nel programma della TNT “The KGB Secret UFO Files” non possiamo affermare che i filmati sono autentici, né che la nostra ricerca sia stata infondata. Ci siamo attenuti alla più obiettiva esposizione giornalistica dei fatti, riportando il parere degli esperti internazionali che avevano avuto l’opportunità di esaminare le diverse scene, sottolineando la necessità di approfondire lo studio di un materiale tanto clamoroso.

È stata nostra cura presentare i filmati in pubblico solo in occasione di convegni ufologici (a Cagliari e a Pisa), esponendone gli aspetti più controversi e lasciando al pubblico la totale libertà di giudizio, indipendentemente dal dibattito in corso. Sinora, nessuno ha provato né che i filmati siano falsi, né che siano autentici. Fra gli esperti coinvolti dalla produzione della TNT il tecnico cine-fotografico russo Sergei Goncharov, a giudicare dai marchi, i codici e le scritte impressi in testa alla pellicola (16 millimetri, colore, tipo A-2), le pellicole corrisponderebbero ad un girato risalente al marzo 1969 e proverrebbero dagli Archivi del KGB. Ovviamente, disponendo di pellicole originali sovietiche della fine anni Sessanta sarebbe stato agevole produrre simili filmati con le attuali tecniche video. Ma, stranamente, nessuno si è fatto avanti per contestare l’analisi di Goncharov. Di notevole importanza risultano le riprese aeree che mostrano UFO che si fondono e gli scramble tra i caccia Mig e gli oggetti sigariformi ripresi dalle Gun Cameras.

Il nostro parere è che tali materiali del KGB, presentati dalla statunitense TNT, un network culturale associato alla potentissima CNN di Ted Turner – facciano parte di una strategia dell’intelligence, un misto di informazione e disinformazione avviato da molti anni attraverso i media. Un esperimento sociologico, condotto attraverso un affidabile mezzo televisivo, coinvolgente un ampio campione di popolazione. L’impatto psicologico della notizia di un UFO precipitato nella ex Unione Sovietica, sarebbe di minore portata di una Roswell e chiamerebbe in causa i Russi, anziché gli Americani. Dunque qualcuno, ovvero la regia nascosta di una simile messinscena, avvalendosi di un team ben preparato in campo ufologico, potrebbe aver architettato gli eventi utilizzando materiale sovietico d’archivio e/o ricostruendo la situazione in un set cinematografico. È già avvenuto, a torto o a ragione, come con i documenti MJ-12, i filmati autoptici di Santilli, il caso Guardian, l’intervista o interrogatorio dell’Alieno, il video di Las Lomas… Ma allora, dove sono gli autori del falso? Spariti nel nulla, nonostante l’enorme pubblicità che ne avrebbero ottenuto.

Abbiamo interpellato i produttori del documentario TNT ponendo loro una serie di importanti quesiti. Le risposte si sono rivelate insoddisfacenti. Qui possiamo riferire in sintesi le dichiarazioni dei diversi ricercatori internazionali da noi interpellati. Due le ipotesi ancora preliminari. La prima: forse, una così dirompente fase di “UFO Glasnost” russa è giunta inattesa e ha colto impreparati la maggioranza dei ricercatori. La seconda: se questo materiale mostra realmente ciò che potrebbe essere accaduto a Sverdlovsk nel 1969, ed è davvero uscito da un archivio segreto del KGB, allora potremmo attenderci l’entrata in scena di altri personaggi, non necessariamente russi, ma collegati agli apparati di spionaggio internazionale, pronti a tuonare contro tali filmati.
COSA NE PENSANO GLI ESPERTI DA NOI INTERPELLATI
Michael Lindemann (USA): sono personalmente convinto, basandomi su diverse fonti di cui non posso fare i nomi ora, che il filmato è interamente una fabbricazione. Credo (anche se non posso provarlo) che la produzione lo sapesse sin dall’inizio e potrebbe aver realizzato il footage dal nulla.
Boris Shurinov (Russia): È un falso organizzato dagli Americani per screditare l’ufologia russa. Posso provare che la fibbia dei cinturoni dei militari non corrisponde a quelle allora di ordinanza, e che i certificati di morte dei tre medici sono stati falsificati.
Anton Anfalov: dispongo di una serie di dettagli in merito all’evento, ma non sono comprovabili. Se fosse una contraffazione, è comunque molto vicina ad una verità tenuta celata dal KGB, dai militari russi e dal Governo. Se è un falso premeditato, è stato realizzato per screditare sia un possibile vero UFO crash avvenuto nelle vicinanze, sia tutti gli altri UFO crash russi.
Antonio Huneeus (Cile): dispongo di elementi sufficienti a farmi oggi dichiarare che per me si tratta di un grandioso falso.
Alex Hefman (USA, ex URSS): ho tutte le prove che si tratta di un falso.
Michael Wolf (USA): l’incidente accadde esattamente nel periodo descritto nel documentario, noi ne fummo informati. Il filmato è di origine sovietica e per me è autentico. Ma le testimonianze sono dubbie. La strategia è far vedere due cose buone e una fasulla.
Michael Hesemann (Germania): il materiale è falso, si vede che la scena del recupero è un set cinematografico e sostengo pienamente le idee di Shurinov.
Gildas Bourdais (Francia): Mi riservo un parere dopo aver ottenuto migliori risultati di analisi, ma propendo per il falso.
Candida Mammoliti (Svizzera Italiana): il fatto stesso che il programma sia presentato da Roger Moore dimostra che si tratta di un’operazione commerciale priva di fondamento.
Stanton Friedman (Canada): ho ricevuto una telefonata da persona rimasta anonima, che afferma di disporre delle prove della contraffazione. Non posso aggiungere altro a quanto dichiarato nel corso dell’intervista fattami dalla TNT, vale a dire che il materiale resta per me valevole di ulteriori analisi.



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