LA VERTIGINE DELLE GOOD VIBRATIONS
di Maurizio Baiata – 20 Aprile, 2025
Strutturata come una sintetica Enciclopedia del Rock, qui si esplorano gli abissi dell’anima, musiche e suoni rivoluzionari. Nessuna nostalgia, ma una pietra filosofale che trasforma il metallo urlante in brividi interiori e visioni celesti. Quanto ho raccontato nelle oltre 1000 pagine dei tre volumi di “ROCK MEMORIES”, è il quadro di un’epoca socio-musicale e artistica in cui è cresciuta e si è riconosciuta la generazione di ragazzi che, come me, avevano 20 anni nel 1970 e 40 nel 1990. Molti nostri sogni si erano infranti, in primis quello politico, nell’ideale di un impegno che avrebbe dovuto portare ad un cambiamento radicale nella vita, soprattutto in Italia. Così non è stato, ma il Rock ha comunque fatto da propulsore dentro ciascuno di noi, animandoci e cullandoci… sulle corde di Aries avrebbe detto Franco Battiato. La video presentazione sul mio canale youtube si trova qui: https://www.youtube.com/watch?v=j0qvQWJ31sk

Nei primi anni Settanta in Italia erano attive innumerevoli formazioni che si muovevano a ricasco del Pop e dell’Underground angloamericani. Erano soprattutto i gruppi inglesi a riempire teatri e locali caricando il pubblico a mille con atmosfere sperimentali e “underground”. Dall’America arrivavano ballad acide e ad alto voltaggio psichedelico e il tutto veniva sospinto dall’hard rock, il metallo che urlava. Della scena italiana, la Premiata Forneria Marconi diveniva apripista di livello internazionale sfoggiando il proprio composito linguaggio sinanche in Gran Bretagna e negli USA, il Banco del Mutuo Soccorso e il Rovescio della Medaglia si imponevano a Roma, Napoli sfornava gli Osanna e il Balletto di Bronzo, il Perigeo univa negritudine Jazz ed elettroacustica, gli Area erano duri e puri nella loro espressione anche politica. Fu un periodo magico e vitale, chi inneggiava all’autogestione si aggregava alla gente che si concentrava negli spazi riservati ai concerti solo per parteciparli come happening di aggregazione e condivisione, e la musica ne era pacifica forza trainante. Mentre cresceva l’interesse per il folk rock, sia delle nostre radici, sia delle tradizioni di altri Paesi, ogni occasione portava un messaggio alternativo teso al cambiamento sociale, anche a sostegno del movimento femminista. A causa degli incidenti, che già due anni prima avevano annichilito l’esibizione dei Led Zeppelin al Vigorelli, tra il ‘73 e il ’74 i concerti vennero additati come focolaio di disordini, rappresentavano una reazione al sistema che andava repressa. Il sogno scemò. Resta ancora vivo il ricordo di anni vissuti all’insegna della creatività, della fantasia al potere come recitava uno slogan stradaiolo, resi vitali da talenti che uscivano dalle cantine e si riversavano nelle strade, sostenuti dalle frequenze delle radio libere che trasmettevano in Fm… tutto infinitamente grande, incontrollabile e irrefrenabile…
I CONTENUTI DEL TERZO VOLUME NEL DETTAGLIO
Prefazione I: Rock Memories That Remain – di Monica Felletti
Prefazione II: I sogni non costano (costavano…) molto. Piccola guida all’acquisto – di Richard Milella
Prefazione III: Il sangue dei “Primi Uomini” – di Mox Cristadoro
INTRODUZIONE – Sketches of New York – di Maurizio Baiata
SEZIONE UNO – LE RADICI: BEAT, BE-BOP E ROCK
Letteratura beat e rock generation, PARTE 2
SEZIONE DUE: NEED TO KNOW IN ITALIA
Dal Piper a Canta Napoli (articolo introduttivo)
DOSSIER: Non è un grande prato verde (tre articoli)
– La situazione musicale
– Un’occhiata al mercato discografico
– Musica di consumo. Identikit degli ascoltatori
GLI ESTREMI: Area – Una lotta scientifica
Lettera aperta. In difesa di Francesco Guccini e in risposta a Riccardo Bertoncelli

SEZIONE TRE: ITALIA UNDERGROUND, POP (PROG)
INTRO – Colonizzazione e autocoscienza
LE SCHEDE: Agorà – Dedalus – Arti & Mestieri – Baricentro – Nadma – Napoli Centrale – Garybaldi – Aktuala – Sensations’ Fix – Claudio Rocchi – Saint Just – Città Frontale – Uno -Balletto di Bronzo – Capsicum Red – Osage Tribe – Perigeo – Osanna – Area – Banco del Mutuo Soccorso – Premiata Forneria Marconi
SEZIONE QUATTRO: AVANGUARDIA – INTRO: Avantgarde

USA – Introduzione
Robbie Basho – Beaver & Krause – Captain Beefheart – Tim Buckley – Walter Carlos – The Fugs – Philip Glass – Bruce Palmer – Pearls Before Swine – Steve Reich – Terry Riley -Tonto’s Expanding Head Band – Wild Man Fischer – Charlemagne Palestine – La Monte Young.

FRANCIA – Introduzione – Magma
ITALIA – Introduzione
Franco Battiato – Roberto Cacciapaglia – Nova Musicha – Opus Avantra – Pierrot Lunaire
INGHILTERRA – Introduzione
David Bedford – John Cale – Nico – Eno – Hatfield & The North – Henry Cow – Hawkwind – High Tide – Quintessence – Third Ear Band – Robert Wyatt – Stomu Yamashta
GERMANIA – Introduzione

Amon Düül 1 e 2 – Ash Ra Tempel – Can – Embryo – Faust – Kraftwerk – Neu – Popol Vuh- Klaus Schulze – Tangerine Dream
SEZIONE CINQUE: ARTISTI FONDAMENTALI
Eric Burdon – Cat Stevens – Ike e Tina Turner – Ringo Starr – Hot Tuna – King Crimson – Nick Drake – John Mc Laughlin – Jefferson Airship – Frank Zappa – Genesis
SEZIONE SEI: LA NEW WAVE – Introduzione
Talking Heads – B-52 – Devo – Ian Dury – David Bowie – Patti Smith

SEZIONE SETTE: DOSSIER PUNK – I Tubes Live a New York
Copertina Realizzata da Pablo Ayo – Nell’immagine, Pete Townshend degli Who in concerto al Consol Energy Center di Pittsburgh, il 16 Marzo 2016 – Pagine 366, grande formato, prezzo: € 23,00.
Disponibile nelle migliori librerie italiane dal 15 Aprile 2025, il volume è ordinabile negli store online (Macro, Giardino dei Libri, Amazon) e al sito della Verdechiaro Edizioni. www.verdechiaro.com – email info@verdechiaro.com – facebook.com/edizioni.verdechiaro tel./fax 0522 993 017 – youtube.com/user/VERDECHIAROEDIZIONI – twitter.com/verdechiaroedi
Contatti con l’Autore
Blog: http://www.mauriziobaiata.com
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Lo compro subito! Congratulazioni.
Un abbraccio fortissimo, Louis