Lo scorso 19 Gennaio, il neo-eletto Presidente Donald Trump, ha detto che a breve rivelerà documenti classificati relativi all’assassinio del Presidente John Fitzgerald Kennedy, del senatore Robert Kennedy e del leader dei diritti civili Martin Luther King. In quest’ottica, forse anche per la questione UFO potrebbe aprirsi uno spiraglio di luce verso la Verità. Ma prendiamo in considerazione i precedenti.

Emesso dal presidente Barack Obama nel 2009, l’ordine esecutivo 13526 sanciva il sistema di classificazione ufficiale dei coefficienti di segretezza e della gestione delle informazioni di sicurezza nazionale provenienti da organismi interni ed esterni, da appaltatori, o da altri governi. Va ricordato che la data standard di declassificazione dei documenti è di 10 anni. Dopo 25 anni, avviene la revisione automatica di un determinato documento classificato (con sua eventuale derubricazione = UNCLASSIFIED), ad esclusione di nove deroghe in base alle quali su determinati files si mantiene la segretezza. Dopo 50 anni le deroghe si riducono a due e, oltre i 75 anni, per ottenere la declassificazione è necessario richiedere un permesso speciale. Il decreto FOIA (sulla libertà di informazione) consente di ottenere documenti a seguito di declassificazione mandatoria.
Richiesto da Trump e divulgato il 25 Giugno 2021, nelle sue nove pagine consuntive, il Rapporto di Valutazione del Governo Americano in merito agli UAP (Unidentified Aerial Phenomena – Fenomeni Aerei non Identificati). I dati riguardavano 144 avvistamenti raccolti dal 2004 al 2021 e provenivano in larga parte dalla US Navy, la Marina Militare Americana. Nelle sue conclusioni preliminari, tale rapporto dichiarava: non si sa cosa gli UAP rappresentino, in 70 anni di osservazioni non è pervenuta una spiegazione plausibile (un solo caso conclusivo), non ci sono prove che si tratti di oggetti extraterrestri, né statunitensi (fatta salva l’ipotesi di aggeggi “segreti” marcati USA), né russi, né cinesi. Inoltre, si affermava che gli UAP sono una potenziale minaccia e vanno studiati predisponendo stanziamenti ai fini della ricerca. Nel contempo, le commissioni Intelligence della Camera, del Senato e del Pentagono, ovvero gli esponenti “in the loop” (da informare), ricevevano il rapporto completo, di 78 pagine, definito “impressionante” dall’attuale amministratore NASA Bill Nelson, ex astronauta e senatore. Purtroppo, il contenuto del rapporto è rimasto classificato. Pertanto, almeno dal punto di vista ufficiale, nel 2021 a situazione appariva senza via d’uscita. Poi, a piccoli passi, alcuni militari USA si facevano avanti rivelando che, a seguito di UFO crash e relative operazioni di recupero, il Pentagono e diverse industrie appaltatrici erano entrate in possesso di tecnologie e biologia aliene, materiali gestiti in assoluta segretezza. In concreto, però, emergevano solo le loro coraggiose dichiarazioni giurate, alle quali non ha fatto riscontro alcuna effettiva “rivelazione” da parte dei chiamati in causa, come il colonnello Corso definiva i vertici dei suoi datori di lavoro al Pentagono, dopo la pubblicazione del memoriale “The Day After Roswell”.
Nei due anni successivi, diverse udienze pubbliche sugli UFO basate su testimonianze dirette di personale militare di elevata esperienza e di assoluta fedeltà al proprio Paese, sotto gli occhi della Commissione Intelligence del Senato, non hanno fatto altro che ribadire le spiegazioni di comodo, terrestri, per gli UAP registrati da velivoli militari nei cieli degli Stati Uniti negli ultimi decenni. Un notevole impulso verso un cambiamento di rotta si è avuto in seguito alla deposizione giurata di David Grusch, che ha rivelato e in sostanza denunciato come al Congresso non fossero state mai mostrate tutte le prove della tecnologia UFO, compresi i rottami e gli scafi alieni alieni intatti e loro equipaggi recuperati a seguito di incidenti.

Ovvio che alcuni legislatori abbiano dimostrato un certo interesse per tale questione. Fra questi, Marco Rubio, senatore repubblicano della Florida dal 2011 al 2024, noto sostenitore della trasparenza sulla questione UFO/ET, nel 2023 dichiarava al portale di informazione NewsNation che, oltre a Grusch, altri agenti dei servizi segreti, dotati di elevati nullaosta di sicurezza si erano esposti con testimonianze “di prima mano” in merito alla tecnologia aliena in possesso del Pentagono. Dallo scorso 21 Gennaio, Rubio è l’attuale Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America nella seconda presidenza di Donald Trump.
Per saperne di più, il mio canale YouTube è aggiornato settimanalmente con interventi in video che riguardano la situazione ufologica internazionale e non solo. Vi rimando quindi al commento riferito alla questione Trump-UFO al seguente link: https://youtu.be/jPOBJncT6XI


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